giovedì 12 agosto 2021

Pellegrinaggio delle famiglie 11 settembre 2021

 

L'11 settembre il pellegrinaggio delle famiglie in venti santuari

Gli appuntamenti organizzati da Ufficio famiglia Cei con Rinnovamento nello Spirito e Forum, come tappa d’avvicinamento all’Incontro mondiale del giugno 2022

Per ulteriori informazioni vedi il seguente link:

Il Santuario più a Nord sarà quello della Madonna di Pietralba a Nova Ponente, provincia e diocesi di Bolzano. Quello più a Sud il Santuario della Madonna delle Lacrime, a Siracusa. In mezzo tanti luoghi di preghiera cari alla devozione popolare, dal Santuario di Vicoforte nella diocesi di Mondovì, a quello di Collevalenza (Perugia), dalla basilica della Madonna del Pozzo di Capurso (Bari) alla Madonna di Bonaria a Cagliari. Per arrivare fino in Svizzera, al santuario della Madonna del Sasso di Locarno.

Sono alcuni degli approdi dei venti pellegrinaggi mariani che sabato 11 settembre vedranno coinvolte le famiglie di tutta Italia. Culmine di ciascun pellegrinaggio la celebrazione presieduta da un vescovo della Conferenza episcopale regionale. Un grande evento policentrico e diffuso, secondo il modello ormai prevalente per questi eventi. Conseguenza della pandemia ma anche di una sensibilità più attenta e più rispettosa delle sensibilità locali. Non più “mega raduni” ma tante celebrazioni in contemporanea in varie località, nella prospettiva di un ideale collegamento nella preghiera e nella promozione dei valori familiari. Così è stata il 25 luglio scorso la Giornata mondiale dei nonni. Così sarà dal 22 al 26 giugno 2022 l’Incontro mondiale delle famiglie.

Nella stessa logica il grande pellegrinaggio nazionale delle famiglie per le famiglie del prossimo 11 settembre. Venti per uno e uno per venti. Il progetto è stato messo a punto dall’Ufficio nazionale Cei per la pastorale familiare, con Rinnovamento nello Spirito e Forum delle famiglie.

«Un evento senza confini», si sottolinea in un comunicato del Rinnovamento nello Spirito, «che intende porsi come risposta comunitaria alla crisi e alle tante sfide d’amore che interpellano le nostre Chiese domestiche. Un unico evento moltiplicato per venti «nello spirito di corresponsabilità dal basso», richiesto dal Papa che coinvolgerà tutti i territori diocesani del Paese «valorizzando ogni regione d’Italia rappresentata da un santuario mariano».

Tema della giornata, "Nella comunione... la gioia", con un sottotitolo che riprende un passaggio dell’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate di papa Francesco: "Quella gioia che si vive in comunione, che si condivide e si partecipa" (n.128). I venti pellegrinaggi nazionali riprendono il senso della preghiera familiare di omaggio e devozione a Maria tradizionalmente organizzata al Santuario di Pompei. Ma l’anno Famiglia Amoris laetitia ha sollecitato gli organizzatori a immaginare un evento più nuovo e coinvolgente, pensato anche come tappa di avvicinamento all’Incontro mondiale delle famiglie di Roma 2022. E infatti il grande pellegrinaggio nazionale che per la prima volta vedrà protagonisti in contemporanea genitori, figli e nonni di tutte le regioni italiane, non sarà soltanto uno degli eventi centrali proposti dalla Chiesa italiana per celebrare il momento voluto dal Papa a cinque anni dalla pubblicazione dell’Esortazione post-sinodale, ma si configura come momento di avvicinamento all’Incontro mondiale del prossimo anno che sarà modellato sullo stesso schema. A Roma gli appuntamenti centrali, con il congresso teologico pastorale e la Messa conclusiva celebrata da papa Francesco.

Sabato 11 settembre gli eventi avranno un cuore ecclesiale, naturalmente, con una formula collaudata che prevede, oltre al pellegrinaggio, due Atti speciali di affidamento delle famiglie, dei bambini e dei ragazzi a Maria, alla vigilia dell’anno scolastico. Anche se la presenza del Forum delle associazioni familiari, come già negli scorsi anni a Pompei, avrà l’obiettivo di arricchire la giornata di significati anche civili e sociali. L’intero Paese in questo momento – si evidenzia infatti nella nota del Rinnovamento – «ha umanamente e spiritualmente bisogno di incontrare il volto gioioso e misericordioso delle nostre famiglie e di una società che non ha smesso di credere nel volto provvidenziale dell’amore». Il simbolo più bello e evidente dei venti pellegrinaggi sarà "il Rosario della famiglia" che «incarna concretamente questi auspici, radunando più generazioni». Nonni, genitori e figli insieme – almeno questo è l’auspicio – con un sogno nel cuore: lanciare all’Italia un grande messaggio di pace e di unità.

Ecco i venti santuari coinvolti il prossimo 11 settembre:

Abruzzo: Casalbordino (CH) - Madonna dei Miracoli.
Basilicata: Viggiano (PT) - Madonna Nera del Sacro Monte.
Calabria: Feroleto Antico (Lamezia T.) - Santuario della Madonna di Dipodi.
Campania: Pompei - Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario.
Emilia-Romagna: Ravenna - Santa Maria in Porto “Vergine dalle Mani Alzate”.
Friuli Venezia Giulia: San Vito Al Tagliamento (PN) - Santuario Madonna di Rosa.
Lazio: Roma - Madonna del Divino Amore.
Liguria: Genova - Santa Maria delle Vigne.
Lombardia: Rho (MI) - Santuario Madonna Addolorata.
Marche: Loreto (AN) - Madonna di Loreto.
Molise: Castelpetroso (IS) - Basilica dell’Addolorata.
Piemonte-Valle d’Aosta
: Vicoforte (CN) - Santuario della Natività di Maria.
Puglia: Capurso (BA) - Basilica della Madonna del Pozzo.
Sardegna: Cagliari - Nostra Signora di Bonaria.
Sicilia: Siracusa - Madonna delle Lacrime.
Toscana: Monte Nero (LI) - Madonna delle Grazie.
Trentino Alto Adige: Nova Ponente (BZ) - Santuario della Madonna di Pietralba.
Umbria: Collevalenza (PG) - Santuario dell’Amore Misericordioso.
Veneto: Spiazzi di Ferrara di Monte Baldo (VR) - Santuario Madonna della Corona.
Svizzera: Locarno - Orselina - Santuario della Madonna del Sasso.

( mercoledì 4 agosto 2021 - AVVENIRE)




venerdì 9 luglio 2021

Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani

 C'è bisogno di far festa

Conferenza stampa di presentazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e del messaggio del Santo Padre





"Dopo un anno così difficile c’è davvero bisogno di fare festa, insieme, nonni e nipoti, giovani ed anziani." Con queste parole il card. Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha introdotto la conferenza stampa di presentazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani che sarà celebrata quest'anno, per la prima volta, il 25 luglio.

Il Prefetto ha indicato nella tenerezza la parola chiave della celebrazione della Giornata: quella nei confronti degli anziani cui – come ha scritto il Santo Padre nel suo messaggio – il virus “ha riservato un trattamento più duro”, ma anche quella dei nonni nei confronti dei loro nipoti. Del resto in un periodo in un tempo in cui "ci siamo abituati a vivere da soli, a non abbracciarci, a considerare l’altro un pericolo per la nostra salute. […] La tenerezza può diventare un modo di essere".

Uno degli aspetti più significativi del messaggio del Santo Padre è il fatto che esso sia rivolto in maniera diretta e personale ad ogni nonno e ad ogni anziano. Il card. Farrell lo ha definito "affettuoso ed esigente" poiché indica per gli anziani “una vocazione rinnovata in un momento cruciale della storia”. " Nella Chiesa, con papa Francesco, i nonni e gli anziani hanno un posto d’onore".

Vittorio Scelzo, incaricato per la pastorale degli anziani del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha illustrato le modalità con le quali la Giornata sarà celebrata. Mentre a Roma, il Santo Padre presiederà una messa in San Pietro il 25 luglio alle 10.00, il Dicastero invita ogni diocesi ed ogni parrocchia a dedicare una delle liturgie domenicali ai nonni ed agli anziani. Vittorio Scelzo ha poi invitato a fare in modo che il più gran numero di anziani possibile riceva il messaggio del Papa attraverso una visita. "La Giornata –ha detto – sarà un'occasione per vivere la Chiesa in uscita. Immaginiamo che i nipoti consegnino il messaggio del Santo Padre ai propri nonni e che i ragazzi delle nostre parrocchie e delle nostre comunità ecclesiali escano e vadano a cercare gli anziani soli del proprio quartiere per dir loro “Io sono con te ogni giorno”.

Monique Bodhuin, presidente di Vie Montante Internationale ha sottolineato il legame tra la Giornata ed il primo Congresso Internazionale di Pastorale degli Anziani che il Dicastero ha organizzato nel 2020 ed ha poi affermato che "questa prima celebrazione dei nonni e degli anziani è solo un punto di partenza; porta con sé una dimensione di apertura al futuro".

Maria Sofia Soli, donna di 87 anni di Viva gli Anziani della Comunità di Sant'Egidio, ha spiegato come il messaggio del Santo Padre sia una chiamata anche per chi è avanti con gli anni: "Questo invito – lo dico con convinzione – esige un cambiamento da noi anziani, che spesso invece crediamo, a volte anche ostinatamente, di non poter più cambiare, di essere ormai quel che siamo, di non essere più utili a nessuno".

L'ultimo intervento, di Elena Liotta, anche lei della Comunità di Sant'Egidio, ha posto l'accento sul dialogo tra le generazioni. "Camminiamo a velocità opposte – ha detto Elena -, noi ci sentiamo l’inizio, loro sembrano la fine. Eppure, nell’amicizia con gli anziani ho trovato un tesoro".

domenica 27 giugno 2021

#1euroafamiglia

Importante iniziativa della Fondazione del Forum delle Associazioni Familiari 

 #1euroafamiglia è la campagna di raccolta di micro-donazioni per aiutare le famiglie in difficoltà economica temporanea. Attraverso un impegno minimo di 1 euro, si potranno aiutare migliaia di persone che in questo periodo stanno avendo problemi a pagare la rata del mutuo o le bollette, e stanno dando fondo ai risparmi accumulati.

Il progetto non si ferma all’aiuto economico ma, attraverso una rete di consulenti familiari e associazioni specializzate, offre a chi ne avrà bisogno servizi di supporto per qualsiasi necessità familiare.

Questo il link per tutte le informazioni e le modalità per donare o per chiedere aiuto: https://fondofamiglie.org/donations/uneuroafamiglia/

http://lavocealessandrina.it/blog/2021/06/27/una-rete-per-sostenere-le-famiglie-in-difficolta/

domenica 25 aprile 2021

163° Programma Retrouvaille in Italia

 Programma Retrouvaille in Italia

Carissimi, 

con grande gioia siamo lieti di informarvi che si svolgerà in data 14-15-16 maggio 2021,il 163° Programma Retrouvaille in Italia che avrà luogo presso: Villa Sacro Cuore Via Villa Sacro Cuore, 7 - 200844 Triuggio (MB) 

Retrouvaille è un programma progettato per colmare un bisogno importante che è quello di offrire aiuto ai matrimoni in difficoltà; vuole essere un segno di speranza per le coppie, in una società in cui i mass-media propongono come unica alternativa ai problemi di relazione la separazione o il divorzio.
Retrouvaille è un servizio esperienziale offerto a coppie sposate senza differenza di credo o affiliazione religiosa, o sposate civilmente. Anche se il programma ha le sue radici nella fede cristiana, coppie di tutte le fedi e anche quelle senza tradizione di fede sono accolte e incoraggiate a partecipare per il beneficio del loro matrimonio. È anche aperto a coppie conviventi con figli, a coppie separate o divorziate, che intendono seriamente ricostruire la relazione d'amore, lavorando per la guarigione del proprio matrimonio ferito o lacerato. È destinato anche a sacerdoti o religiosi che vogliono conoscere ed eventualmente impegnarsi nell'esperienza.
Il programma consiste in un fine settimana (Weekend) e in un percorso seguente (Post-Weekend) fatto di dodici incontri, la cui durata complessiva è prevista di tre mesi realizzati nella regione di appartenenza e ha l’obiettivo di ripristinare la comunicazione e il dialogo all’interno della relazione attraverso una tecnica di dialogo che è anche un potente mezzo per la riconciliazione e la ricostruzione del rapporto di coppia. Inoltre, aiuta le coppie a ricostruire il loro matrimonio attraverso la testimonianza delle altre coppie, con un’attenzione particolare a temi quali il perdono e il fidarsi ancora, indispensabili quando ci siano stati grossi traumi.
Il percorso ha la specificità di essere guidato da un team di persone, composto esclusivamente da coppie e sacerdoti che hanno già vissuto l’esperienza di Retrouvaille. Questo permette di creare un clima di empatia e vicinanza tra le coppie presentatrici e le coppie partecipanti; proprio perché le coppie presentatrici hanno sperimentato lo stesso dolore ed angoscia nella loro relazione e fanno “dono” di un pezzo delle loro vite. Non sono maestri, offrono un servizio alla pari, hanno solo le loro storie spezzate da condividere. Sono sposi che hanno vissuto in prima persona le medesime difficoltà e le hanno superate con la Grazia di Dio ed il sostegno di Retrouvaille.
Vi chiediamo di diffondere questo annuncio in modo che il messaggio di speranza di Retrouvaille possa giungere a tutte quelle coppie che soffrono e hanno bisogno di aiuto per uscire da una crisi matrimoniale.
Per informazioni telefonate al nostro Numero Verde 800-123958 e visitate il sito www.retrouvaille.it.
Augurandovi un buon cammino nella Fede in Cristo, vi chiediamo di unirvi a noi nella preghiera per tutte le coppie in difficoltà, poiché possano giungere alla riconciliazione e guarigione della loro relazione.

Laura e Bruno Iaria con don Marco Gallo
Coordinatori Comunità RETROUVAILLE ITALIA Nord-Ovest


Lettera di presentazione 163° programma Retrouvaille a Triuggio (MB)
Volantino Retrouvaille

giovedì 28 gennaio 2021

Preparazione al Matrimonio cristiano

 Incontri di preparazione 

al Matrimonio cristiano

Da mercoledì 3 febbraio 2021, nella parrocchia di San Michele, prendono il via gli incontri in preparazione alle nozze cristiane. Sei incontri (dalle 20 alle 21,30) curati da don Giuseppe Bodrati, con Lorella e Luciano Zanon. "Ci atteremo alle norme igienico-sanitarie e al rispetto del distanziamento. Per ora ci sono cinque coppie che hanno confermato la loro presenza, ma non potranno essere più di 10 a parteciparvi. Un percorso interessante che sarà dedicato a coloro che hanno deciso di sposarsi nei mesi estivi. In autunno, la seconda edizione". Per informazioni e iscrizioni: 348 03 415 26 (Luciano Zanon).

martedì 29 dicembre 2020

Anno “Famiglia Amoris Laetitia”

 

Anno "Famiglia Amoris Laetitia"
19 marzo 2021 - 
26 giugno 2022


«L’annuncio cristiano che riguarda la famiglia 

è davvero una buona notizia» 
Amoris Laetitia, 1


 
 
Il 19 marzo 2021 la Chiesa celebra 5 anni dalla pubblicazione 
dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare.
In questo stesso giorno Papa Francesco inaugura l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”, che si concluderà il 26 giugno 2022 
in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma con il Santo Padre.